domenica 15 marzo 2015

Vasectomia - sei mesi dopo

Rieccomi, sei mesi dopo l'intervento, a parlare della vasectomia.
Il post che ho pubblicato allora è tra i più seguiti del blog. Ed è tra quelli che vengono continuamente visitati anche tempo dopo la pubblicazione. Me ne sono accorto settimana per settimana. Poi, quando ho messo qui a destra l'elenco dei post più visitati, ha cominciato anche a risalire le posizioni.
Il perché è semplice. Se provate a mettere su google "vasectomia 40 anni", che è una stringa di ricerca piuttosto comune, intuitiva, che può venire in mente a chiunque, quel post salta fuori costantemente al primo posto. Cioè, se ci avessi provato non ci sarei mai riuscito. Alla faccia di tutte le tecniche SEO del mondo!

Bene, questo vuol dire che l'argomento interessa. Anche se ho dato disponibilità a rispondere alle domande dei lettori, anche in forma privata o anonima, in mezzo anno ho ricevuto una sola mail.

Non è che mi sorprenda tanto, mi sembra di capire che la maggior parte del pubblico sia composta da donne. E poi, care lettrici, non sorprendetevi. L'uomo non deve chiedere mai (diceva la pubblicità), nemmeno la strada quando si è perso e sta girando da ore. Quindi, che ci siano lettori che arrivano qui da google, leggano e poi non chiedano nulla non mi sorprende.

Mi ha scritto W. chiedendomi se conoscevo una clinica più vicina alla sua città. Voleva evitare di dover fare il viaggio fino a Brescia e nel posto dove risiede gli hanno chiesto più del doppio.
In questo non potevo essere d'aiuto, non conoscendo nessuno nella sua città, però ho dato comunque la mia opinione.
Il viaggio non sarebbe stato poi così lungo, forse lo è stato di più il mio. Anche riguardo ai costi , rispetto a 1200 euro che gli erano stati chiesti, andare a Brescia a spenderne 500, più viaggio, vitto e alloggio sarebbe convenuto ugualmente.
Ma il problema principale è: vuoi davvero affidarti a persone che non conosci per risparmiare qualcosa? Conviene andare sul sicuro e non rischiare complicazioni. Anche se questo significa mettere da parte i soldi per un po' o aspettare il momento in cui questa spesa può essere affrontata.
Intanto W. ha trovato nella sua città un urologo disponibile e ha potuto affrontare l'intervento anche lui. Mi ha scritto poco dopo e si sente molto soddisfatto di averlo fatto.

Visto che l'interesse per l'argomento c'è, ora vi racconto il seguito.
L'intervento non ha avuto complicazioni. Dopo meno di due settimane i punti sono caduti da soli e le cicatrici non si vedono nemmeno.
Qualche settimana dopo ho fatto le analisi. Risultato "azoospermia totale". Meglio di così non poteva andare. Comunico il risultato per telefono al chirurgo che mi ha operato. "Bene", mi dice "è quanto volevamo sentirci dire, può procedere".
A distanza di qualche mese la paura e l'affaticamento dell'operazione sono solo un ricordo e posso solo goderne i benefici. Come raccontavo, non è una castrazione.  Questo lo scopre chiunque cerchi di informarsi un minimo. Ma, se tutte le fonti di informazione mediche non vi bastano e volete farvelo dire direttamente da qualcuno che l'abbia fatto, ve lo dico io. Si scopa come e meglio di prima. In termini di prestazioni non si perde proprio nulla.

Emotivamente come ci si sente? Qui la risposta è molto più soggettiva. Io ho affrontato questo passo con una convinzione totale. Era quel che volevo fare. E sono poche le scelte della mia vita che ho fatto con questa convinzione. Non me ne pento, neanche un po'. Anzi, continuo a ripetere "sono proprio contento di averlo fatto". Ma questo non dipende dalla vasectomia di per sé. Poteva anche trattarsi di un'altra scelta. Quando su un certo tema si hanno le idee molto chiare è difficile pentirsi.
A ognuno di noi capita poche volte, per poche scelte. Per tante altre i dubbi continuano a tormentarci prima e dopo.

Del resto, se avessi voluto un altro figlio ora avrei dovuto cominciare a considerare i rischi e i problemi dell'età. Non ho fatto l'intervento a 20 anni, l'ho fatto a quaranta. Avevo il desiderio di avere uno, massimo due figli. E due figli li ho avuti, una è con noi, l'altro non ho mai avuto il piacere di vederlo, non ha fatto in tempo nemmeno a nascere.
Riguardo alla possibilità economica, con un altro figlio sarebbe stata molto più dura, ma non impossibile, ma non era la motivazione più forte.

In sostanza, mi sento di consigliare la vasectomia a tutti gli uomini che abbiano già deciso se e quanti figli avere e che abbiano già realizzato questo. Con sicurezza.

E oltre queste, mi fa piacere accennare una delle ragioni, anche se non è la più importante, che mi ha portato a decidere di sterilizzarmi.
Io credo che la presenza umana sulla Terra vada ridotta di molto, sette miliardi di persone, ancora in crescita, sono un problema molto grosso per le altre specie viventi, uno squilibrio che sta portando a conseguenze molto gravi sotto gli occhi di tutti. Cambiamenti climatici, inquinamento, impoverimento delle risorse, ecc...
Non basta la coscienza di ognuno, che in molti casi non c'è, a evitare la distruzione del pianeta. Anche le persone più coscienziose, quelle che consumano secondo i modelli di vita più sostenibili, lasciano un'impronta molto forte sulla Terra. Con buona pace di chi dice che dobbiamo fare più figli per sostenere l'economia, io la penso esattamente al contrario. Credo che dobbiamo farne pochi e cercare di lasciare intere aree di ogni nazione, Italia compresa, libere dalla presenza umana.

Non ho l'abitudine di spaccare i coglioni al prossimo (visto che parliamo di vasectomia l'espressione ci sta), con le mie idee, di cercare di convincere gli altri, di giudicare come si comportano (questo un po' sì). Ho agito secondo il mio pensiero e avevo anche delle altre motivazioni più forti di questa, ed espongo per bene le mie idee solo sul mio spazio, senza invadere tanto quello degli altri.
Non mi sono mai messo a dire a nessuno "incosciente, hai fatto troppi figli!" (tranne ai miei genitori, a loro l'ho detto eccome, ma questo mi riguardava). L'ho pensato, lo penso molto, soprattutto quando qualcuno si vanta della sua prolificità (ho avuto un capo che ha 7 figli, se ne vanta e secondo me meglio sarebbe stato se non ne avesse fatto neanche uno, visto quanto è imbecille).

Bene, concludendo, vasectomia sì, assolutamente è stata un'ottima scelta. E per chi vuole farmi domande resto sempre a disposizione.

Aggiornamento: in questi giorni è stato pubblicato un post molto istruttivo sull'argomento, dove vengono dati molti dettagli su come, dove, perché della vasectomia. Lo trovate qui

4 commenti :

  1. come ben sai, la mia situazione e' opposta alla tua/vostra... e quindi mi viene difficile relazionarmi con questa realta'.

    ci sono pero' dei punti in comune:
    - il numero dei figli andrebbe non dico scelto ma almeno "pensato"
    - bisogna essere ben consapevoli delle proprie scelte
    - ringraziamo la scienza che ci aiuta! :-D

    se tu pensi che hai raggiunto il numero giusto di figli per la tua famiglia, hai fatto benissimo.
    io di per me ne ho sempre desiderati 3 :-), quindi vado avanti un po' a fatica un po' a piacere per arrivare almeno a 2

    ah, no, abbiamo un'altra cosa in comune, quella del non dover usare precauzioni ;-D

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    1. Che bella analisi, Marica. Aggiungo anche io un altro punto in comune: non cerchiamo di imporre le nostre idee agli altri.
      Faccio il tifo per voi. Che il secondo e il terzo figlio tanto desiderati arrivino. Sareste una famiglia ideale per accoglierli. Forza Maricaaaa (striscione da stadio)

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    2. Ciao Luciano,
      sto prendendo contatto con la clinica di Brescia. Posso chiederti in privato alcune cose? La mia mail è murastefano@outlook.com

      Grazie,
      Stefano

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    3. Ciao Stefano
      Puoi scrivermi a lavitacominciaa40anni@gmail.com oppure utilizzare il form qui a destra. Dopo, se vuoi cancellare il commento con la tua mail, per la tua riservatezza, te lo consiglio (posso farlo anche io, ma solo se vuoi)

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